in collaborazione con
Cortile d'Onore di Palazzo Estense*
mercoledì 23 giugno, ore 20:45
Concerto a favore dell'organizzazione di volontariato
La Casa del Giocattolo Solidale​​​​​​​
Gli Archi della OSCoM 
(Orchestra Sinfonica del Conservatorio di Milano)
Pietro Mianiti, direttore
Davide Scalese Civati, Simone Ceriani, violini solisti
Tiziano Giudice, Chiara Borghese, violini solisti

Antonio Vivaldi
da L’estro armonico op. 3
Concerto in si minore per quattro violini,
violoncello, archi e basso continuo, n. 10, RV 580
Davide Scalese Civati, Simone Ceriani, violini solisti
Tiziano Giudice, Chiara Borghese, violini solisti
I. Allegro 
II. Largo. Larghetto. Largo 
III. Allegro
​​​​​​​
da Il Cimento dell'Armonia e dell'Invenzione op. 8
Le Quattro Stagioni:
La Primavera, L'Estate, L'Autunno e L'Inverno
Concerto Nº 1 in mi maggiore, op. 8 n. 1, RV 269 (La primavera)
Davide Scalese, violino solista 
I. Allegro
II. Largo
III. Danza pastorale: Allegro

Concerto Nº 2 in sol minore, op. 8 n. 2, RV 315 (L'estate)
Simone Ceriani, violino solista
I. Allegro non molto. Allegro
II. Adagio
III. Presto

Concerto Nº 3 in fa maggiore, op. 8 n. 3, RV 293 (L'autunno)
Tiziano Giudice, violino solista
I. Allegro 
II. Adagio molto
III. Allegro

Concerto Nº 4 in fa minore, op. 8 n. 4, RV 297 (L'inverno)
Chiara Borghese, violino solista
I. Allegro non molto
II. Largo
III. Allegro 

ingresso libero con prenotazione obbligatoria

* in caso di maltempo il concerto si terrà presso la Basilica di San Vittore
La Casa del Giocattolo Solidale è un'organizzazione di volontariato, con sede a Varese, che si occupa di donare giocattoli, articoli per l'infanzia e materiale scolastico a bambini e ragazzi della nostra provincia le cui famiglie vivono situazioni di disagio sociale e difficoltà economiche.
Il motto dell'associazione, "Dona un giocattolo, regala un sorriso!", riassume le finalità proprie della Casa del Giocattolo, quali la promozione del benessere e il sostegno dell'infanzia all'interno di realtà familiari più fragili del tessuto sociale. Per la crescita serena di un bambino l’attività ludica, troppo spesso purtroppo messa da parte soprattutto in contesti difficili, sia assolutamente fondamentale.
Ad oggi sono oltre 200 i minori a cui i volontari della Casa del Giocattolo Solidale dedicano il proprio tempo, organizzando iniziative concrete a loro sostegno. Bambini e ragazzi per la maggior parte di famiglie segnalate dai Servizi Sociali del Comune di Varese e dalle Caritas del territorio. Dalla distribuzione di materiale scolastico con l'iniziativa "Zaino Solidale", alla consegna dei doni di Natale grazie alla raccolta "Regalati una Buona Azione", dalla distribuzione di dolci uova di cioccolato in occasione della scorsa Pasqua fino alla consegna dei regali dei "Compleanni solidali", sono queste e tante altre le iniziative a sostegno del diritto al gioco.
Dopo questi mesi tanto complicati per tutti noi La Casa del Giocattolo Solidale ha un grande sogno che desidera tanto realizzare: donare ai bambini della nostra città uno spazio dedicato al gioco, una ludoteca sociale, dove i bambini di famiglie in difficoltà abbiano la possibilità di partecipare ad eventi, laboratori ed iniziative a loro dedicate senza che ciò comporti alcun esborso economico per i loro genitori.
Per maggiori informazioni in merito alle attività svolte dalla Casa del Giocattolo Solidale è possibile visionare la pagina facebook al seguente link: www.facebook.com/casagiocattolosolidalevarese
Per donare:
IT35I0538710804000042441710
Conto intestato a: La Casa del Giocattolo Solidale
OSCoM - ORCHESTRA SINFONICA DEL CONSERVATORIO DI MILANO
Anello di congiunzione tra il mondo degli studi e quello del lavoro, modello unico nel panorama italiano, l'Orchestra Sinfonica del Conservatorio di Milano (OSCoM) vede tra le proprie fila i soli studenti del Verdi – ragazzi tra i 15 e i 22 anni – che, selezionati in audizione, hanno scelto la musica come professione.
Nei suoi primi due anni di attività è stata diretta da Michele Mariotti, Pedro Amaral, Antonello Allemandi, Roberto Abbado, Marco Guidarini, Alessandro Bombonati e Pietro Mianiti, che ne è Direttore principale e residente, in produzioni salutate con calore dalla critica e dal pubblico, in collaborazione con il Festival Milano Musica, per le commemorazioni dell'8 ottobre insieme a SEA e al Comune di Milano, per la Giornata della Virtù Civile, oltre che in occasione dell'inaugurazione dell'Anno Accademico del Conservatorio.
All’attivo dell’Orchestra tre produzioni video-discografiche, presto disponibili sul canale Vimeo del Conservatorio di Milano.
PIETRO MIANITI
ha studiato viola, composizione e direzione d’orchestra.
Dopo molti anni come prima viola di prestigiose orchestre italiana, nel 1998 debutta come direttore dirigendo la prima mondiale di Wire di Michele Dall’Ongaro con la regia di Daniele Abbado al Teatro Rendano di Cosenza.
È fondatore dell’Italian Piano Quartet, con cui si è esibito nei maggiori festival, tra cui il Festival dei Due Mondi di Spoleto, il Lygon Melbourne Arts Festival, e in sedi prestigiose come a Carnegie Hall di New York, la Kleine Musikhalle ad Amburgo, la St. Petersburg Philharmonic Hall e la Dixon Gallery Memphis.
Dal 1999 al 2003 è stato direttore musicale di “Prolirica-Peru”, su invito di Luis Alva. Ha diretto diverse opere, sinfonie e lavori corali al Teatro dell’Opera di Lima: Turandot, Tosca, Falstaff, Il barbiere di Siviglia, Aida, Rigoletto, Gianni Schicchi, Messa da Gloria di Puccini, Requiem di Verdi, Nona Sinfonia di Beethoven.
Nel 2004 Pietro Mianiti ricopre il ruolo di consulente artistico del Teatro Massimo di Palermo e nella stessa stagione dirige Carmen.
Regolarmente ospite dell’As.Lic.Co. (Teatro Sociale di Como, Teatro Fraschini di Pavia, Teatro Grande di Brescia, Teatro Donizetti di Bergamo e Teatro Ponchielli di Cremona), ha diretto L’elisir d’amore (2004), I Capuleti e i Montecchi (2005), Madama Butterfly (2007), Turandot (2008), La traviata (2010) e Un ballo in maschera (2015).
Nel 2008 comincia la collaborazione con l’Accademia del Teatro alla Scala come direttore e come docente nell’ambito del corso di Direzione d’Orchestra.
Nel 2009 debutta al Teatro San Carlo di Napoli e viene rinvitato nella stagione successiva per dirigere Tosca al Teatro Greco di Pompei. Nello stesso periodo dirige I Solisti Italiani in occasione di un concerto al Palazzo del Quirinale, trasmesso da EuroRadio. Dal 2005 al 2011 Pietro Mianiti è Direttore musicale dell’Orchestra dell’Università Roma Tre (RAI Radio 3).
Nel 2013 dirige Il barbiere di Siviglia all’Opera di Kaliningrad, con la regia di Damiano Michieletto, e Mefistofele al Teatro Regio di Parma. Nello stesso anno è assistente di Yuri Temirkanov e Fabio Luisi in diversi concerti sinfonici.
Nella stagione 2014/2015 dirige Il matrimonio segreto all’Opera di Zurigo e Falstaff alla Royal Opera House di Muscat.
Ospite di molte stagioni sinfoniche italiane, Pietro Mianiti ha diretto l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai a Torino in occasione del concerto di apertura delle celebrazioni per il 150° dell’Unità d’Italia, l’Orchestra della Svizzera Italiana in numerosi concerti sinfonici, l’Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano, la Borusan Orchestra di Istanbul, I Virtuosi Italiani all’Arena di Verona e molte altre formazioni.
Nella stagione 2016/2017 ha sostituito Fabio Luisi al Teatro alla Scala, dirigendo le recite dell’Elisir d’amore.
Durante le ultime stagioni Pietro Mianiti ha diretto Suor Angelica e Gianni Schicchi alla Hong Kong Academy for the Performing Arts, Cenerentola e Il barbiere di Siviglia al Teatro alla Scala con l’Orchestra dell’Accademia e ha preparato Hansel und Gretel. È stato inoltre assistente e direttore sostituto di Fabio Luisi all’Opéra di Parigi per Falstaff con la regia di Grisha Asagaroff.
Tra gli impegni più recenti Cenerentola, Il barbiere di Siviglia e L’elisir d’amore con l’Accademia della Scala, Un ballo in maschera all’Opera di Rennes in coproduzione con l’Opera di Nantes e nuove collaborazioni con Fabio Luisi all’Opéra di Parigi per Simon Boccanegra.
Pietro Mianiti è direttore dell’Orchestra dell’Accademia del Teatro alla Scala e docente di viola al Conservatorio di Milano.
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