mercoledì 6 aprile, ore 20.30
Basilica di San Vittore

Fabrizio Meloni
clarinetto
Orchestra Sinfonica del Conservatorio di Milano
Pietro Mianiti direttore

Wolfgang Amadeus Mozart 
Concerto in la maggiore per clarinetto e orchestra Kv 622
Sinfonia in do maggiore n. 36 Kv 425 (Linz)
Racconto questo episodio senza l’autorizzazione del suo protagonista, il Maestro Fabrizio Meloni, primo clarinetto del Teatro alla Scala.
Dunque, un giorno nemmeno troppo caldo di luglio lo chiamo per chiedere anche a lui la disponibilità a suonare da solista con l’Orchestra del Conservatorio di Milano. Mi risponde che non sa, che dovrebbe sentire l’orchestra prima di sbilanciarsi. Gli mando il video dei ragazzi che suonano la Prima di Brahms (non certo una quisquiglia) e dopo un’ora mi chiama per dirmi che sono meravigliosi, che forse qualche frase di quelle più lunghe (e qui mi canta il passaggio al telefono) lui l’avrebbe sentita più morbida, ma che poi aprendo gli occhi e trovandosi dinnanzi a immagini di giovani di un’età compresa fra i quindici e i venticinque anni è rimasto semplicemente a bocca aperta. «Se vuoi salgo in macchina e vengo a Varese a fare il concerto».
Lo fermo, visto che il concerto sarebbe stato programmato otto mesi più tardi, ma l’episodio la dice lunga sull’entusiasmo tutto giovanile del nostro Maestro per questa orchestra.
– E dopo il concerto per clarinetto di Mozart cosa c’è in programma?
– La Linz.
– Meraviglia
Appunto, meraviglia.
In ricordo di Luigi Orrigoni
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