Basilica di San Vittore
mercoledì 9 giugno, ore 20:30
Concerto a favore della organizzazione di volontariato no profit
«Amico Fragile»​​​​​​​​​​​​
Coro di voci bianche 
dell'Accademia Teatro alla Scala
​​​​​​​Bruno Casoni, direttore
Marco de Gaspari, pianoforte

ingresso libero con prenotazione obbligatoria

Johann Sebastian Bach
Jesus bleibet meine Freude   

Wolfgang Amadeus Mozart
Ave Verum

Felix Mendelssohn-Bartholdy
Laudate Pueri Dominum

Gabriel Fauré
Ave Maria
Ave Verum
Messe Basse

Spirituals
Deep river
Go Down Moses
Swing Low, Sweet Chariot
Amazing Grace
When the Saints go marchin'ing

John Rutter
The Lord Bless you and Keep you
For the beauty of the earth
AMICO FRAGILE
Amico Fragile, organizzazione di volontariato non lucrativa di utilità sociale, è stata costituita il 22 novembre 2010, da un gruppo di donne medico e di imprenditrici  con il supporto tecnico scientifico dell’Istituto di Medicina Legale e Sanità pubblica dell’Università dell’Insubria, con lo scopo principale di fornire assistenza sociosanitaria e di tutela dei diritti civili ai soggetti abusati nell’immediatezza del fatto e non, di esercitare la prevenzione ed il contrasto della violenza contro la donna, collaborando ed in accordo con le Istituzioni.
Poiché il  ciclo perverso della violenza ha il più delle volte la prima segnalazione nel Pronto Soccorso ospedaliero e pertanto la struttura ospedaliera diventa un punto strategico per il contrasto della violenza e la tutela ed il sostegno della vittima, Amico Fragile sin dalla data della sua  costituzione svolge la propria attività all’interno della struttura ospedaliera di Varese (Ospedale di Circolo -Fondazione Macchi e quindi ASST Sette Laghi) proponendo e sostenendo per la donna vittima di violenza un modello di assistenza e di tutela polispecialistica integrata sanitaria e medicolegale (medici emergentisti  sensibili e disponibili coadiuvati da medici legali per  referti precisi e prove inattaccabili giuridicamente nell’eventualità di una denuncia), psicologica (ascolto sicuro, non giudicante e non intrusivo, come aiuto al momento e come inizio di un percorso di non accettazione della violenza) e sociale (orientamento ed accompagnamento della donna verso un percorso concreto di uscita dal labirinto della violenza).
Per donare:
IT63K0306909606100000147755
Conto intestato a: Amico Fragile OdV​​​​​​​
BRUNO CASONI, direttore
Nato a Milano, dopo aver conseguito i diplomi di pianoforte, composizione, musica corale e direzione di Coro al Conservatorio “G. Verdi” della sua città, ha assunto l’incarico di direttore del Coro del Teatro Pierluigi da Palestrina di Cagliari e successivamente, dal 1983, di altro Maestro del Coro al Teatro alla Scala di Milano, incarico mantenuto fino al 1994. Sempre nel 1994 è diventato Direttore del Coro di Voci Bianche del Teatro alla Scala.
Dal 1979 al 2006 è stato docente di esercitazioni corali al Conservatorio di Milano. Nel 1984 ha fondato il Coro dei Pomeriggi Musicali di Milano, che ha diretto fino al 1992. Parallelamente ha collaborato con numerose istituzioni e festival musicali italiani e stranieri, sia come Direttore di Coro, sia dirigendo varie formazioni orchestrali.
Nel 1994 è stato nominato Direttore del Coro del Teatro Regio di Torino, alla guida del quale ha ottenuto unanimi consensi di critica e di pubblico nel repertorio lirico, svolgendo con il complesso un intenso lavoro volto ad ampliare il repertorio concertistico e intensificare la collaborazione con altre istituzioni musicali. Particolarmente significativo il rapporto consolidato con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai.
Dal 2002 è Direttore del Coro del Teatro alla Scala.
Nel luglio dello stesso anno ha iniziato la collaborazione con l’Associazione del Coro Filarmonico della Scala, del quale è Direttore Principale.
Dal 2005 collabora stabilmente con il Coro di Radio-France, con il quale ha realizzato importanti produzioni, tra le quali ricordiamo i Carmina Burana di Carl Orff registrati anche in DVD.
Socio onorario degli Amici del Teatro Regio di Torino e degli Amici del Teatro alla Scala, nel contesto dei Premi Abbiati 2008 ha ricevuto dall’Associazione Nazionale Critici Musicali Italiani lo speciale Premio Gavazzeni per il complesso della sua attività musicale.
Nel 2013 il Comune di Milano lo ha premiato con l’Ambrogino d’oro per i suoi meriti artistici.
MARCO DE GASPARI, pianoforte
Marco De Gaspari dal 1998 è Maestro collaboratore del Coro del Teatro alla Scala di Milano e Maestro del Coro di Voci Bianche dell’Accademia Teatro alla Scala.
Nel 2015 è stato Maestro del coro ne Il barbiere di Siviglia con la direzione di Massimo Zanetti presso il Teatro alla Scala.  Con lo stesso Teatro ha collaborato con direttori quali Lorin Maazel, Valery Gergiev, Riccardo Chailly, Marriss Jansons, Riccardo Muti, Zubin Metha e molti altri.
Dopo aver completato gli studi presso il Conservatorio di Milano ha fondato, con altri giovani musicisti, l'"Ensemble Contemporaneo Italiano", una formazione cameristica rivolta specificatamente alla musica del XX secolo con cui ha vinto il concorso internazionale "Ars Musica" di Bruxelles e ha suonato in diversi Paesi europei (Spagna, Belgio, Bulgaria).
Nel 1994 ha partecipato con la medesima formazione allo spettacolo "Alma M.G.W.- La bambola di Kokoschka" (regia di Beppe Menegatti), prodotto dal Teatro alla Scala, in veste di pianista e direttore.
Ha suonato numerose volte in piccole formazioni sul palcoscenico del Teatro alla Scala.
Nel 1992 ha suonato come solista con la Milano Sinfonietta, in diretta radiofonica, all'Auditorium Nazionale di Madrid e nel 1996 ha tenuto un concerto al "Palau de la musica" di Barcellona insieme al Coro Filarmonico della Scala.
Come Maestro di sala e Maestro al Cembalo ha collaborato con i Teatri di Tokyo, Osaka, Parma e nelle province del Circuito Lirico Lombardo.
Nel 2000 è stato Maestro del coro per Tosca al festival Internazionale di Baalbek (Libano).
Ha inciso opere di Rossini e Mozart per il periodico "Amadeus" e registrato per Rai Tre e Radio Tre.
Collabora inoltre con importanti orchestre quali: l'Orchestra Filarmonica della Scala, l'Orchestra Sinfonica della RAI di Milano e Torino, i Pomeriggi Musicali, Milano Classica, il Quartettone, l'Orchestra Sinfonica Verdi, la RTSI di Lugano e Nuove Sincronie.
È stato docente presso i Conservatori di Piacenza e di Milano. 
IL CORO DI VOCI BIANCHE DELL'ACCADEMIA TEATRO ALLA SCALA
Il Coro di Voci Bianche ha raccolto nel 2010 l’eredità dello storico Coro di voci bianche del Teatro alla Scala, fondato nel 1984, affidato nel corso degli anni alla direzione di Gerhard Schmidt-Gaden, Nicola Conci e, dal 1993 a tutt’oggi a Bruno Casoni.
Sin dalla sua fondazione, il Coro di voci bianche partecipa regolarmente alle produzioni d’opera e ai concerti del Teatro alla Scala ed è ospite delle stagioni d’importanti istituzioni musicali quali l’Orchestra Filarmonica della Scala, l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano, l’Orchestra Sinfonica di Milano “G. Verdi”, il Teatro Comunale di Firenze e il Teatro Comunale di Bologna.
Nel 1998 il Coro di voci bianche ha collaborato all’incisione de La bohème di Puccini con i complessi scaligeri, sotto la direzione di Riccardo Chailly.
Numerose le composizioni scritte appositamente per il Coro di voci bianche dell’Accademia scaligera da autorevoli compositori quali Azio Corghi (La morte di Lazzaro), Sonia Bo (Isole di luce), Bruno Zanolini (Beati parvuli), Alessandro Solbiati (Surgentes) e Carlo Pedini (Magnificat), eseguite in prima mondiale assoluta.
Fra le partecipazioni a produzioni d’opera delle stagioni più recenti del Teatro alla Scala si annoverano Carmen (2015), Tosca (2015), Cavalleria rusticana (2015), Turandot (2015), CO2, (2015), Der Rosenkavalier (2016), La bohème (2017), Hänsel und Gretel (2017), Attila (2018), Lo Schiaccianoci (2018) e Die tote Stadt (2019).
Nell’ambito dell’attività concertistica, si ricordano nel 2013 il concerto di Natale diretto da Daniel Harding, nel 2014 l’omaggio a Fausto Romitelli sotto la direzione di Fabián Panisello nell’ambito del 23° Festival di Milano Musica e nel 2015 il concerto con i Wiener Philarmoniker diretti da Mariss Jansons.
Fra il 2016 e il 2018 si segnalano ancora alla Scala Il piccolo spazzacamino di Britten, i concerti inseriti nel progetto “Grandi Spettacoli per piccoli” sotto la direzione del Maestro Casoni, la Terza Sinfonia di Mahler diretta da Iván Fischer con la Budapest Festival Orchestra (2016) e da Riccardo Chailly con la Filarmonica della Scala (2017).  Si ricordano anche nel 2016, nell’ambito del Ravenna Festival, il concerto Le vie dell’amicizia: Ravenna-Tokyo, sotto la direzione di Riccardo Muti, nel 2017 Die Zauberflöte per la Stagione lirica di OperaLombardia a Bergamo, Brescia, Como, Cremona e Pavia, e nel 2018, nella Basilica di San Michele Maggiore a Pavia, per la prima edizione del Festival di Musica Sacra, il concerto con il Giardino Armonico diretto da Giovanni Antonini.
Nella stagione 2019/20 il Coro ha partecipato ad alcune produzioni del Teatro alla Scala, fra cui l’opera inaugurale Tosca di Giacomo Puccini, affidata alla direzione musicale di Riccardo Chailly e alla regia di Davide Livermore e Tannhäuser di Richard Wagner, ripresa dello spettacolo firmato nel 2010 da Carlus Padrissa della Fura del Baus diretto in questa occasione da Ádám Fischer.
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