Sono in vendita i biglietti per il concerto di
Giovanni Sollima, violoncello 
Federico Guglielmo, violino

Il Pomo d'Oro, orchestra barocca


mercoledì 16 febbraio, ore 20.30
Basilica di San Vittore
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Musiche di Vivaldi, Tartini e Sollima
VIVALDI
TARTINI
SOLLIMA

Gli abbonati mi scuseranno per questa precisazione che rivolgo più a quanti non sono nostri abituali frequentatori piuttosto che a loro. Il Pomo d’Oro è un gruppo di musica barocca con un carnet di registrazioni discografiche realizzato a fianco di grandi divi e per un’etichetta mitica (la Deutsche Grammophon), il cui nome non ha nulla a che spartire con il celebre condimento nostrano. Il Pomo d’Oro al quale il gruppo si è votato fa riferimento al mito di Paride e la mela d’oro, il frutto del giardino delle Esperidi che prometteva l’eterna giovinezza. È poi evidente come i nostri musicisti si siano divertiti con questo nome “sugoso”, a rimarcare la matrice italica del gruppo. Aggiungo che Il Pomo d’Oro fu il titolo di un’opera di Antonio Cesti andata in scena nel 1668, e subito entrata nell’immaginario collettivo europeo di quegli anni.
Trattandosi di un gruppo votato al barocco, ecco allora la presenza di un barocchista esperto come il violinista Federico Guglielmo ma, amando noi mescolare le carte, ecco al suo fianco un artista trasversale e scompaginatore come il violoncellista Giovanni Sollima, le cui composizioni si alterneranno a quelle di Vivaldi e Tartini, e che per l’occasione ha scritto un “Concerto perduto” su frammenti di concerti del grande musicista veneziano.
Insomma, una serata da non perdere sospesa fra il barocco e il barock sollimaniano.
In ricordo di Dante Isella

LA BASILICA SARA' RISCALDATA
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