Musica come speranza. È questo il messaggio che ci ha spinti anche quest’anno a riproporre la Stagione Musicale Comunale, un’iniziativa che da oltre vent’anni fa di Varese un palcoscenico di grandi nomi della musica a livello internazionale. Una scelta tutt’altro che scontata se pensiamo alle difficoltà che la pandemia ha comportato, soprattutto nel settore degli spettacoli e dei concerti, colpiti più di altri dalle norme sul distanziamento interpersonale. Per questa ragione lasceremo il nostro Salone Estense per l’altrettanto magnifica Basilica di San Vittore, che ci ha generosamente concesso i suoi spazi, più ampi e capienti, e che desidero ringraziare di cuore a nome mio personale e di tutta la città.
Il grande spazio a nostra disposizione ci ha spinti a ripensare i programmi dei concerti dando loro un respiro più sinfonico che cameristico, coinvolgendo come sempre solisti di fama ma dando anche uno spazio tutto particolare ai giovani musicisti dell’Orchestra Sinfonica del Conservatorio di Milano, una fra le più prestigiose realtà formative del Paese. Ricominciare era un
 dovere non solo nei confronti di questi giovani, ma anche dei tanti appassionati che fedelmente seguono la nostra Stagione, e di quei privati cittadini che generosamente, e nel più assoluto anonimato, contribuiscono alla sua riuscita, ai quali desidero rivolgere il mio più sincero sentimento di gratitudine.

Davide Galimberti
Sindaco di Varese
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