Basilica di San Vittore
domenica 8 novembre, ore 20:00

Filippo Gorini, pianoforte

Franz Schubert
Allegretto in do minore D.915

Ludwig van Beethoven
Sonata n.8 op.13 "Patetica"

Fryderyk Chopin 
Ballata n. 4 op. 52
Sonata n. 2 op. 35
Vincitore nel 2015 del Concorso “Telekom-Beethoven” di Bonn, con voto unanime della giuria e due premi da parte del pubblico, a soli ventiquattro anni Filippo Gorini è uno dei più interessanti talenti della sua generazione. è recentissimo vincitore del "Borletti Buitoni Trust Award” 2020, prestigioso riconoscimento internazionale, al quale farà seguito la partecipazione al festival di Marlboro, su invito di Mitsuko Uchida.
È appena uscito il suo secondo CD con le Sonate op.106 e op.111 di Beethoven per Alpha Classics (Outhere), dopo il successo del CD con il quale ha debuttato nel mondo della discografia: le “Variazioni Diabelli” di Beethoven, registrate nel 2017 e salutate da riconoscimenti internazionali quali il “Diapason d’Or”, “Supersonic Award” Pizzicato, e recensioni a 5 stelle da The Guardian, BBC Music Magazine e Le Monde.
In virtù del fatto che tra gli altri premi vinti spicca anche il “Beethoven-Ring” conferito dalla associazione “Cittadini per Beethoven” di Bonn (2016) e che il grande Alfred Brendel è mentore del giovane pianista, non potevano mancare fra i compositori del concerto varesino, i nomi di Beethoven e Schubert. Ai quali, però, si affianca, quasi in deroga a una carriera votata per lo più al grande repertorio tedesco, anche quello di Chopin e di due sue pagine irrinunciabili da parte di tutti gli amanti del pianoforte romantico: la Ballata n. 4 e la Sonata n. 2.  
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